Il mattino del 26 Dicembre, in una di quelle giornate invernali dal cielo pulito e dall’aria pungente, un piccolo gruppo di soci si mette in cammino con l’idea di effettuare un piccolo trekking della Brianza lecchese.
Partiamo da Mondonico (mt. 330) alle ore 8.50 e risaliamo il sentiero dei Mulini (un sentiero didattico che costeggia il Molgora), fino ad uscire sul sentiero N. 1 prima di Campsirago. Proseguiamo sul sentiero n. 1 passando per San Genesio, Madonna dell’Alpe (il punto più alto del Monte di San Genesio a mt. 870), Mozzana e scendiamo fino all’abitato di Galbiate (mt. 370).
Qui, attraversato il paese, dopo una meritata pausa caffè, risaliamo verso la vetta del Monte Barro passando per i resti della postazione dei Goti e arriviamo in vetta alle ore 15.00 (mt. 970). Dopo un piccolo spuntino “natalizio” ci incamminiamo verso il parcheggio sottostante l’Eremo passando per la Baita degli Alpini.
Un’escursione interessante effettuata in periodo invernale, perché gli alberi sono spogli ed è possibile ammirare tutte le cime vicine (Cornizzolo, Corni di Canzo, Bolettone, Grigne, Resegone, Monte due Mani) e i laghetti brianzoli, noi siamo stati fortunati e la splendida giornata ci ha permesso di scorgere dal San Genesio anche gli Appenini vicino a Voghera e dal Monte Barro l’inconfondibile e suggestivo triangolo del Monviso.






